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domenica 29 novembre 2015
Ristoranti in montagna: le destinazioni deluxe per veri appassionati
Gli appassionati dei paesaggi naturalistici, apprezzeranno i ristoranti in montagna, le destinazioni deluxe che assicurano di regalare momenti davvero piacevoli a chi ama le vacanze sulla neve. I piatti freschi e genuini, sono offerti in ambienti suggestivi e particolarmente accoglienti. Il servizio impeccabile e discreto è accompagnato dall’offerta di vini pregiati, le bevande ideali per accompagnare il pasto. Scoprite insieme a noi quali sono i ristoranti di lusso in montagna da non lasciarsi sfuggire. In Austria, Gasthof Post è il ristorante in montagna situato nel centro di Lech, una destinazione celebre in tutto il mondo per gli sport invernali. L’atmosfera accogliente, il fascino della casa di campagna e la grande attenzione per i dettagli, fanno di questa meta una destinazione molto ambita per chi ama il territorio austriaco. A 45 minuti da Salisburgo, il ristorante dell’Hotel Hubertus è guidato dallo Chef Johanna Maier che insieme al figlio propone una cucina sana e aromatica. Pure in questo caso l’ospitalità è familiare e molto accogliente. Carlton a St.Moritz è uno dei ristoranti con terrazza panoramica più belli. Permette di cenare fuori, ammirando lo splendido paesaggio.
In Svizzera, La locanda Barbarossa è il ristorante del Castello del Sole, l’hotel sito in riva al Lago Maggiore. Si tratta di un locale in cui lo chef propone un’ottima cucina italo-mediterranea. Per quanto riguarda le strutture italiane, a Madonna di Campiglio, annesso allo Chalet del Sogno, c’è il Ristorante Due Pini. Qui, si fondono classe e personalità tipica per offrire un servizio esclusivo a chi desidera degustare piatti prelibati. La cucina segue la tradizione regionale trentina reinterpretata in versione creativa. Il servizio è completato da una selezione di vini pregiati della cantina del ristorante. Si tratta di un luogo molto romantico, al pari dei ristoranti di lusso sulla spiaggia.
La Veranda del Cristallo dell’Hotel Cristallo a Cortina d’Ampezzo, si distingue per il servizio discreto e impeccabile, accompagnato da ottimi vini e gustosi dessert. Il Ristorante Gourmet dello Shackleton Mountain Resort lo trovate a Sestriere. Qui, potete assaporare piatti freschi, ricercati e genuini, preparati con gustose carni del Piemonte e cibi profumati tipici delle montagne. Se volete conoscere tutti i ristoranti di montagna di lusso, non perdetevi la nostra fotogallery! In quale di quelli che vi abbiamo proposto non vedete l’ora di cenare?
lunedì 9 novembre 2015
Yacht di lusso Grace E premiato a Fort Lauderdale 2015
I premi fanno sempre bene. Quando sono prestigiosi, l'effetto che producono sull'umore dei destinatari diventa altamente benefico. Comprensibile la gioia degli uomini di Perini Navi per il fresco riconoscimento. Lo yacht di lusso Grace E viene incoronato in America. Il gruppo Perini Navi è lieto di annunciare che l’International Superyacht Society ha attribuito a questo gioiello nautico il premio di miglior nave dell’anno a motore sopra i 65 metri. L’ambito riconoscimento è stato conferito a Fort Lauderdale (USA), in occasione della cerimonia di gala che ogni anno riunisce la comunità nautica internazionale e premia le eccellenze nel design, nell’innovazione e nella realizzazione di superyacht.
Grace E è un panfilo di 73 metri, terzo esemplare a motore a marchio Picchiotti creato dal gruppo Perini Navi. Le sue caratteristiche hanno convinto la prestigiosa giuria.
Ecco le parole di Milena Perini: "Siamo veramente orgogliosi di questo premio che ci è stato attribuito da eminenti esperti del settore. Vogliamo condividere il riconoscimento con tutti coloro che, con impegno e professionalità, hanno contribuito alla realizzazione di questa splendida nave".
Il trofeo dell’International Superyacht Society arricchisce il medagliere di Grace E, nave che ha collezionato tutti i più importanti riconoscimenti e premi internazionali. Con ben 8 trofei al suo attivo, quest'opera è considerata una delle navi più vincenti di tutti i tempi.
giovedì 5 marzo 2015
Tartufi & Friends da Harrods. Il luxury food italiano sbarca a Londra.
Da Harrods la cucina italiana non conosce rivali. Si è da poco conclusa nei grandi magazzini londinesi l'iniziativa che ha visto sfilare i big dell'alta ristorazione di casa nostra nelle cucine del ristorante al pian terreno dell'edificio, dove per il calendario di Stelle di Stelle si sono avvicendati nell'arco di cinque mesi Carlo Cracco, i fratelli Cerea, Gennaro Esposito, Italo Bassi, Enrico Crippa. Con grande successo di pubblico, nonostante i prezzi non proprio alla portata di tutte le tasche. Ma pur sempre di cucina d'autore (della miglior specie) stiamo parlando. Più curiosa, e destinata a far discutere, la nuova insegna che Harrods ospiterà – ancora una volta al pian terreno dell'immenso edificio – dal prossimo aprile, quando l'interesse per il tartufo (già protagonista del corner shop aperto recentemente) si concretizzerà sulla tavola di Tartufi & Friends.
LUXURY FOOD IN CHIAVE ITALIANA
La catena ideata dalla famiglia romana Sermoneta è già nota agli italiani per i truffle lounge di Roma (in via Borgognona, dove il brand ha mosso i primi passi) e Milano (in Palazzo Serbelloni a Corso Venezia, inaugurato lo scorso settembre) e comincia proprio da Londra la sua scalata alle grandi capitali internazionali (sempre per il 2015 è previsto l'arrivo a Dubai), riproponendo un format vincente basato sulla degustazione di tartufo in abbinamento alle eccellenze alimentari italiane. Con l'etichetta di luxury food.
Un'ambizione indiscutibile, almeno a giudicare dal menu che il ristorante londinese proporrà ai suoi (danarosi) commensali. Ogni portata in carta prevede la possibilità di scegliere tra tartufo nero o bianco, con un considerevole aumento del prezzo nel caso della seconda opzione: ecco perché un hamburger di chianina con foie gras, marmellata di cipolle, tartufi freschi (bianchi), senape e maionese al tartufo può arrivare a costare ben 75 sterline!
Non sono da meno le altre voci in listino, con un Duck Club Sandwich a 68 sterline, un omelette con tartufo a quota 39, un risotto (ovviamente al tartufo) che raggiunge la soglia delle 70. E se i prezzi della cucina dovessero risultare indigesti, ci si può sempre accontentare di un cocktail “al tartufo”, come il Truffle Martini con scaglie fresche e miele al tartufo o il Tartufi & Friends Margarita con sale al tartufo bianco. I prezzi però non sono ancora noti e potrebbero riservare sorprese. Luxury Food, si diceva poc'anzi.
Un'ambizione indiscutibile, almeno a giudicare dal menu che il ristorante londinese proporrà ai suoi (danarosi) commensali. Ogni portata in carta prevede la possibilità di scegliere tra tartufo nero o bianco, con un considerevole aumento del prezzo nel caso della seconda opzione: ecco perché un hamburger di chianina con foie gras, marmellata di cipolle, tartufi freschi (bianchi), senape e maionese al tartufo può arrivare a costare ben 75 sterline!
Non sono da meno le altre voci in listino, con un Duck Club Sandwich a 68 sterline, un omelette con tartufo a quota 39, un risotto (ovviamente al tartufo) che raggiunge la soglia delle 70. E se i prezzi della cucina dovessero risultare indigesti, ci si può sempre accontentare di un cocktail “al tartufo”, come il Truffle Martini con scaglie fresche e miele al tartufo o il Tartufi & Friends Margarita con sale al tartufo bianco. I prezzi però non sono ancora noti e potrebbero riservare sorprese. Luxury Food, si diceva poc'anzi.
martedì 17 febbraio 2015
Velaa Private Island, il resort dell Maldive
Un tuffo nelle incredibili acque dell’Oceano Indiano, una passeggiata sulle lunghe distese sabbiose tra animali e vegetazione e poi ancora una notte nell’incantevole resort a cinque stelle del Velaa Private Island, le Maldive sono il sinonimo di lusso e relax e sono davvero molti i resort, oggi, capaci di soddisfare tutte le richieste degli ospiti che dal 1972 non hanno più smesso di raggiungere questo spettacolo della natura.
Il Velaa Private Islands, insieme al resort Cheval Blanc rappresenta l’ultimo resort di lusso realizzato sull’isola, inaugurato a Gennaio e oggi divenuto già anima del commercio e del turismo per un target ricercato e di lusso. Il suo nome deriva dal piccolo atollo su cui è stato costruito, a 45 minuti di aereo a nord della capitale.
Tra distese sabbiose e palme ecco primeggiare la Velaa diventata ormai una delle mete più luxury al mondo; tante le coccole riservate ai propri clienti tra cui la cantina a tre piani in cui sono conservate oltre 6,000 bottiglie di vino per un valore complessivo di 1 milione di sterline. Le spa sono un vero rifugio per il benessere e tra queste sorge la “snow room”, una sorta di percorso ghiacciato lussuoso interamente cristalizzato con ghiaccio e neve.
I prezzi per pernottare anche solo una notte in questo paradiso terrestre sono assolutamente da capogiro e partono da 2,100 sterline a notte nell’alta stagione, un investimento per i più ricchi che possono persino concedersi una suite con quattro camere da letto, sala fitness e spa con le guardie del corpo fuori dalla loro camera.
giovedì 13 novembre 2014
BUGATTI APRE UNA BOUTIQUE A LONDRA
Bugatti continua la sua espansione nel mondo del lusso. All’insegna dello slogan “The Blue of London”, il brand inaugura la prima lifestyle boutique a livello mondiale. La location selezionata è Brompton Road, nell’esclusivo quartiere di Knightsbridge, a Londra.
Dopo il successo dello scorso anno a Milano con il lancio della collezione lifestyle, questa inaugurazione costituisce un altro grande passo nella strategia di espansione del marchio di auto supersportive francesi. Nei prossimi cinque anni è prevista l’apertura di circa 30 altre boutique esclusive Bugatti nelle principali capitali economiche e della moda di tutto il mondo.
“Bugatti non è solo sinonimo di tecnologia di punta e prestazioni mozzafiato in campo automobilistico, bensì anche di un particolare stile di vita che ha le sue radici nel passato artistico della famiglia Bugatti”, ha detto Wolfgang Dürheimer, Presidente di Bugatti Automobiles S.A.S., in occasione dell’inaugurazione di Londra. “Naturalmente le auto supersportive esclusive di lusso resteranno il nostro core business, ma intendiamo trasferire la notorietà del marchio anche in settori della vita che vanno al di là delle automobili. Con la nostra collezione lifestyle abbiamo compiuto con successo il primo passo, ora tocca alla prima boutique. Quando si è trattato di scegliere una sede, Londra per noi rappresentava una scelta privilegiata”, spiega Dürheimer. “Questa città è uno dei mercati principali per la Veyron ed è uno dei più importanti centri al mondo per la moda, l’arte e il design. Il posto perfetto per presentare il nostro marchio nel settore del lifestyle di lusso, infatti noi andiamo dove sono i nostri clienti”.
“La boutique di Londra ci consente di presentare il lifestyle di lusso firmato Bugatti in un ambiente adeguato”, spiega Massimiliano Ferrari, Managing Director di Bugatti International e responsabile del settore Brand Lifestyle. “Naturalmente il nucleo centrale sarà costituito dalla nostra collezione lifestyle, che si basa sull’eredità consolidata del marchio e sulla visione originale e inconfondibile del fondatore Ettore Bugatti”.
La collezione e la boutique di Brompton Road 24/26 rispecchiano appieno l’identità Bugatti. Lo store incarna infatti le straordinarie prestazioni tecniche di Bugatti e il lusso esclusivo del marchio, pienamente in linea con lo slogan “Art, Forme, Technique”. “Una Bugatti è un capolavoro di design e un’opera unica di arte ingegneristica automobilistica. Bugatti è sinonimo di grande tradizione e di assoluta modernità, esattamente quello che devono esprimere anche i nostri store”.
Per farlo vengono usati materiali ed elementi di design tipici di Bugatti. Già da lontano non si può infatti fare a meno di notare l’arco in alluminio alto circa tre metri che riporta il logo Bugatti. Questo arco è ispirato alla caratteristica di design più evidente di tutti i veicoli Bugatti, la famosa griglia del radiatore a ferro di cavallo. Questo tema è ripreso anche nelle vetrine, dato che qui domina la Signature bag firmata Bugatti, anch’essa ispirata alla forma della calandra.
All’interno la boutique è divisa in due zone. L’area lusso/lifestyle è il palcoscenico della EB – Ettore Bugatti Collection, una zona che emana una calda eleganza grazie al pavimento in legno scuro e alle pareti rivestite in pelle marrone. Nell’area sport/performance viene invece esposta la Bugatti – Performance Luxury Collection. Questa seconda zona si differenzia in modo marcato dalla prima grazie al pavimento in marmo bianco e alle pareti rivestite in pelle grigio chiaro.
Oltre alla pelle e al marmo, nella boutique troviamo i materiali che si usano anche per la Veyron, vale a dire alluminio, legno, vetro e carbonio. Per gli arredi i designer hanno ripreso e interpretato alcuni elementi tipici del DNA Bugatti. Ad esempio, le pareti posteriori dei grandi armadi a scaffali sono impreziosite da una sorta di cucitura centrale ottenuta con dei rivetti, ispirata alla pinna della leggendaria Type 57 SC Atlantic. Questa caratteristica storica di design, che si riscontra anche nella moderna Bugatti Veyron, compare anche nella struttura delle scaffalature a parete.
La struttura degli scaffali indipendenti, in alluminio e carbonio, si ispira al meccanismo dell’alettone della Veyron, un esempio di arte ingegneristica tra i più raffinati. Il look degli scaffali è reso ancora più elegante da una delicata linea in blu Bugatti. Particolare impressione desta il grosso banco in carbonio al centro dello showroom. La sua forma sinuosa richiama le linee curve di Ettore Bugatti, un design che ha caratterizzato molti modelli del passato ma anche del presente.
L’anno prossimo le boutique Bugatti apriranno a Tokio, Dubai e Doha, quindi sarà la volta di Parigi e Milano. Nel 2016 Bugatti arriverà con i suoi store anche negli Stati Uniti.
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